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Progetto:
Progetto informatica, prepariamoci ad usare il
computer
Referenti al progetto: Viola Miranda e Vanda Poeta
LE RAGIONI DEL PROGETTO INFORMATICA
".....L'esperienza pervasiva di televisione, di giochi multimediali, di
strumentazioni tecnologiche
vissuta quotidianamente dai bambini impone alla scuola dell'infanzia il compito
di riprendere e
riprodurre questa esperienza e di farne oggetto di gioco, di confronto, di
verbalizzazione e di
rappresentazione.
In questo modo, è possibile non solo contrastare l'effetto magico e totalizzante
spesso provocato
della nuove tecnologie della comunicazione, ma si crea nel bambino l'abitudine
ad una prima
comprensione di esse, e soprattutto delle procedure che le caratterizzano.
(...)
I bambini che vengono condotti a questo uso riflessivo della multimedialità,
imparano ad
elaborare risposte più personali ai diversi messaggi di tipo tecnologico e
cominciano a liberarsi
dal magismo tecnologico che cartoni animati, pubblicità televisiva, videogiochi
e giochi
tecnologici in genere inducono, laddove non diventino oggetto di preoccupazioni
educative.
E' evidente che questa operazione di "lettura" giocosa della comunicazione
multimediale richiede
un insegnante della scuola dell'infanzia in realtà molto competente sul piano
informatico,
audiovisivo e tecnologico; in ogni caso, competente fino al punto di poter
scegliere i materiali
didattici più adatti agli scopi critici che si intendono perseguire e di poter a
volta a volta
sottolineare con semplicità, ma con correttezza le caratteristiche del tipo di
conoscenza e di
rappresentazione sotteso ai diversi linguaggi multimediali.
Educare attraverso l'informatica e l’uso critico dei mezzi audiovisivi (TV,
telecamera ecc.) è
ormai un aspetto imprescindibile della scuola dell'infanzia, che assume come
obiettivo formativo
la comprensione, per ora solo intuitiva ed esplorativa, del fatto che le
procedure dell'apparato
tecnicologico non devono mai prevalere sui processi conoscitivi ed espressivi
del soggetto ma li
devono semmai amplificare, potenziare e rappresentare in forme sempre più
accurate e penetranti..."
Indicazioni
Nazionali per i Piani Personalizzati delle Attività Educative nelle scuole
dell'infanzia - Bozza del 24 luglio 2002
ALUNNI
IMPEGNATI
Tutti i bambini dell'ultimo anno di scuola
dell'infanzia di Zappolino (BO)
CAMPI DI ESPERIENZA
COINVOLTI
Tutti, con applicazione del
principio di intercampo
TRAGUARDI
GENERALI
Utilizzo del computer come strumento di apprendimento per l’acquisizione di
abilità, competenze e strutturazioni mentali, relative ai diversi campi
d’esperienza dei nuovi Orientamenti per l’attività educativa nelle scuole
dell'infanzia.
Educare al sapere collaborativo.
Far conoscere e
apprezzare le possibilità delle nuove tecnologie.
Promuovere saperi utili, concreti, capitalizzabili e spendibili nei diversi
gradi del sistema scolastico.
OBIETTIVI SPECIFICI
-
riconoscere i principali
elementi che costituiscono un PC;
-
acquisire la terminologia
informatica di base quale sistema simbolico-culturale, in termini di
comprensione e fruizione;
-
familiarizzare con le
principali periferiche hardware;
-
favorire l’uso ludico del
computer;
-
promuovere situazioni
interattive di confronto critico e di arricchimento culturale;
-
privilegiare sia momenti
di individualizzazione che di socializzazione.
TEMPI
Il
laboratorio avrà una cadenza di n. 2 incontri settimanali (nelle ore di
compresenza) a partire da gennaio fino a giugno


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